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Sempre pronta, con nobile slancio
La Filarmonica Pisana nel Risorgimento

In occasione dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia, la Filarmonica Pisana ha offerto alla cittadinanza numerose manifestazioni concertistiche con programmi di musica risorgimentale, come il concerto del 4 novembre 2010 sotto le logge di Banchi, la notte bianca, rossa e Verdi il 16 marzo 2011 a teatro e di nuovo in Banchi con lo spettacolare concerto per banda e coro del 2 giugno 2011.

Tra i vari momenti celebrativi abbiamo voluto valorizzare la lunga e gloriosa storia del nostro complesso strumentale con un libro che ne traccia gli eventi negli anni infuocati del Risorgimento. Il volume, in parte finanziato attraverso un contributo per le iniziative culturali dell’amministrazione Comunale, è la cronistoria delle vicende della banda cittadina dal 1847 al 1884.

La compagine assunse fin dai primi documenti, risalenti al 1765, diverse denominazioni: Banda dei Cacciatori, Corpo Filarmonico degli Urbani, Società Filarmonica degli Alfei, fino all’attuale denominazione di Filarmonica Pisana, nel 1868.
Fu presente a tutti gli eventi di rilevanza locale e alle manifestazioni popolari che facevano eco alle vicende nazionali, accompagnò, ad esempio, la partenza del battaglione universitario alla volta della guerra contro l’Austria, accompagnò tutte le fasi dell’annessione della Toscana al Regno di Sardegna fino al plebiscito del 1860.

Hanno curato la realizzazione del libro l’attuale maestro direttore del Complesso Strumentale, Paolo Carosi ed un team redazionale composto da volontari sia del Complesso Strumentale che del Coro, Simona Ascani, Sabrina Baccili, Camilla Colaprete, Alice Fantasia, Antonia Ladogana, Roberta Malvezzi, Chiara Prosperini.

Oltre alle necessarie ricerche documentali ci si è riferiti essenzialmente a due manoscritti di Alfredo Giusiani, in particolare uno, in possesso della Società dal 1963 e attualmente inedito.

Il libro, in edizione limitata per i soci, è liberamente scaricabile in formato pdf.